Dove andiamo?

Aggiornamento: 19 gen

Tutto quello che facciamo, ogni gesto che compiamo durante la nostra giornata, ci porta da qualche parte?


L'automatismo con cui portiamo avanti le nostre giornate ci fa scorrere il tempo addosso al punto che saltuariamente ci accorgiamo di quanto il tempo passa veloce.


Il tempo, la moneta corrente del nostro... tempo.


“Caspita, è già Natale un'altra volta? Sembra ieri ch'ero in spiaggia.”

Sono molte le frasi del genere che ci sorprendiamo a dire.

"Sono già passati dieci anni?"

Ecco un'altra frase che fa sorridere e pensare.

Questa frase ha un retrogusto amaro a volte, quando acquista la valenza di un bilancio.

Già, sono passati già dieci anni e io cosa ho fatto?


Sapere dove andare ci aiuta a fermare il tempo, come a dargli un senso?


Ecco che l'avere degli obiettivi e il rispettarli ci possano dare l'impressione che il tempo passi avendo un senso.

Non perdendo tempo. Come fosse un ombrello o un mazzo di chiavi.


Ma non è l'obiettivo un'aspettativa sul futuro e di conseguenza un proiettarsi sul domani a discapito dell'oggi?

Il tempo non si misura con l'orologio ma a racconti.


“La nostra vita cambia in base a come ci raccontiamo la nostra storia?”

Se la vostra vita fosse uno straordinario racconto o una mirabolante avventura, farebbe la differenza?

Certo che sì!

La differenza sta nel fatto che il percepito che abbiamo della nostra vita è spesso quella di un quotidiano, non quella di un racconto.

Se dovessimo scrivere il nostro racconto, non presteremmo attenzione a tutto ciò che abbiamo intorno con tutti i nostri sensi, aprendo la mente e predisponendo il cuore a nuove emozioni?

Credo proprio di sì. Andremmo anche oltre, andremmo a caccia di bellezza nel nostro quotidiano, di una piccola passeggiata per vedere qualcosa, di un bel piatto da mangiare, di un qualcosa di profumato con cui inebriarci.


Cosa fare?


Il punto non è rincorrere un obiettivo con ossessione, cercare un senso alle nostre giornate.

L'ideale sarebbe accorgersi di vivere, un giorno per volta, un'ora per volta, un minuto per volta... un respiro per volta.

Prendiamoci del tempo perché il tempo non ci sfugga di mano.

C'è una bellissima fiaba, "L'orologio azzurro" (di Aldo Pallotti e Mario Lodi, Edizioni La Meridiana) che racconta benissimo questa lotta con il tempo che da sempre l'uomo combatte: quando siamo bambini vogliamo che il tempo corra e quando invecchiamo lo vorremmo si fermasse, quando ci divertiamo vorremmo vivere a rallentatore e quando ci annoiamo vorremmo sparire in un battito di ciglia.

Molti dei nostri problemi nascono dal non saper vivere il nostro tempo, il presente, l'unico che abbiamo, con le nostre sensazioni, con i nostri pensieri ed emozioni.


Impariamo a vivere il nostro tempo.

Solo questo darà senso alle nostre giornate.

Perché le vivremmo con i nostri sensi, con il cuore e la mente.

Potrà capitare che ci sfugga tra le dita, limitiamoci di avere questa straordinaria capacità:

Avere la consapevolezza di fermarci e vivere.

Il tempo faccia ciò che vuole intanto che noi viviamo.


Il tempo passa, impariamo a viverci dentro.


Un respiro alla volta.


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Se pensi che avere degli obiettivi possa darti uno stimolo in più, forse un coach è quello che fa per te.

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